Una valanga di proteste per le nomine degli scrutatori
I dipendenti comunali si difendono. “I nomi degli scrutatori nominati sono stati tutti segnalati dai commissari per cui sono nomine di carattere politico. Probabilmente c’è qualche parente di dipendente comunale ma questi sono stati segnalati ai commissari e non dall’interno del comune”. Roberto Distante, Luigi Vizzino e Cosimo Grassi sono nell’occhio del ciclone. Si difendono e parlano di speculazioni politiche alimentate dai soliti politici che predicano bene e razzolano male. “E’ facile in campagna elettorale ergersi a moralisti per accaparrarsi qualche voto – diceva nei giorni scorsi il commissario Cosimo Grassi -. Sono stati segnalati solo casi particolari, giovani che non hanno reddito provenienti da famiglie bisognose e che magari con un sorteggio sarebbero stati esclusi da questo minimo beneficio”. Giancarlo Canuto, invece, non si mostra sorpreso della soluzione adottata. La sua proposta di fare il sorteggio è caduta nel vuoto. “Conoscendo i componenti della commissione elettorale comunale me lo aspettavo – dice –. Era un piatto troppo succulento per farselo sfuggire”. Canuto sperava che in questa occasione, non essendoci politici al governo della città, qualcosa potesse cambiare. “Il commissario prefettizio non ha vincoli di partito e avrebbe potuto fare qualcosa per persuadere i commissari ad andare verso il sorteggio. Così non è stato e me ne dispiace. La nomina degli scrutatori su indicazione di partito è una vera e proprio raccomandazione legalizzata”. Riguardo poi l’accusa circa la presenza negli elenchi di familiari dei dipendenti comunali, Giancarlo Canuto sottolinea che “l’Amministrazione e la politica si danno una mano a vicenda quasi ci fosse un patto. Oggi io aiuto te inserendo tra gli scrutatori tuo figlio e domani, quando sarà io al comune come amministratore, tu darai una mano a me”.









è una indecenza.
ci si vende per un tozzo di pane.
spero solo che coloro i quali percepiscono già un reddito e sono stati nominati scrutatori, possano sentirsi in difetto quando andranno a prendere dei soldi che sarebbero potuti andare a qualche giovane disoccupato, ai tanti 50enni disoccupati, che oggi sono ormai una realtà, e alle tante casalinghe che non sono mai state chiamate.
purtroppo questi tre signori che hanno nominato gli scrutatori, con tutta probabilità saranno eletti e vi lascio immaginare in che modo intendano governare la nostra amata cittadina.
la politica della spartizione e l’attenzione per il proprio orticello deve finire……
un altra mesagne è possibile
solo se mandate a casa questi signori che non hanno mai dato niente a mesagne, anzi tanto hanno preso…..
è UNO SCANDOLO! SEMPRE GLI STESSI PERSONAGGI CHE ANNO UN LAVORO,POTEVATE DARE IL LAVORO A CHI NON Cè L’HA.
Guardate bene che l?altra sera Pupo e compagni hanno salutato la fine della trasmissione dei “RACCOMANDATI”.
Dimenticavo, così presi dagli eventi, ci è sfuggito il programma.
Sarà per la prossima volta?!?!?
Come al solito, la “RACCOMANDAZIONE” in Italia e naturalmente anche a Mesagne è sempre la parola d’ordine.
Ho più di sessanta anni e nè io nè i componenti della mia famiglia (moglie e due figli trentacinquenni) non siamo mai stati chiamati a nessun tipo di elezioni come scrutinatori sia Comunali,Provinciali,ecc. ecc. Per fortuna ci rimane la scelta di voto, almeno per quello che conta.
Bisognosi ? Senza reddito ?
… ma mi faccino il piacere !
Sono i nomi dei soliti noti, basta confrontare con l’elenco dell’anno scorso.
Ogni nominato è direttamente riconducibile a un contatto politico, parentale, sindacale, ecc.
Molti sono anche automuniti e già stipendiati (non siamo a Roma, li conosciamo tutti).
“Sono stati segnalati solo casi particolari, giovani che non hanno reddito provenienti da famiglie bisognose” c’è chi ha tutti e due i genitori che lavorano, c’è chi è dipendente AUCHAN, ma la’ c’è il Signore che apre tutte le vie, e si sa le vie del Signore sono infinite,c’è una mamma con il suo bambino, vogliamo continuare ancora? Un abbraccio alla commissione elettorale e ai candidati bisognosi di voti.
a mesagne tutto ormai e’ una vergogna e nn mi sorprende piu’ nulla volevo andare a iscrivere mia figlia appena diciottenne x scrutrinatrice ma ero gia’ stata avvisata che sarebbero stati presi i soliti figli di impiegati comunali e con questo ho l’ennesima conferma che sul comune c’e’ la DITTATURA….
Cosa si puo’ dire !!!!!!!
Che schifooooooooooooo!!!
Corsi e ricorsi !!!!!!!
Che schifo….si fa di tutto pur di farsi dare un voto, io personalmente sono delusa…..piove sempre sul bagnato…..
SONO TUTTI UGUALI….
PUR DI AVERE UN VOTO SONO CAPACI DI
SPUTARE SULLA DEMOCRAZIA E SULLA TRASPARENZA!
MA QUANDO I NOSTRI POLITICI LA SMETTERANNO
DI PRENDERE IN GIRO LA GENTE.
COMPLIMENTI ANCHE STAVOLTA NON VI SIETE SMENTITI……
DOVE STA’ LA DIFFERENZA TRA LA DESTRA E LA SINISTRA?
ORMAI…………………….
quindi la gente si lamenta di Berlusconi. Se volete cambiare, incominciate dal basso. Io penso che in Italia sarà solo Tabu….ormai siamo allo sfascio…questo e’ uno dei tanti esempi…Il popolo deve credere nella democrazia, ma in Italia prevale la legge del furbo…..ed andando avanti cosi per tanti anni oggi siamo arrivati a questo stato, e la cosa che mi lascia perplesso che parlano parlano, ma nessuno cambia, nessuno attua la trasparenza quindi sempre piu convinto queste elezioni un altra presa per il C….. della serie non fare sapere al popolo quante volte lo prendera in quel posto. Riflettete e fatevi una esame di coscienza, che l’Italia invece di andare avanti sta indietreggiando giorno dopo giorno ed abbiamo una classe di giovani impreparati e nella competizione saremo untimi con gli altri Paesi…questo lo dico perche vivendo fuori dal mio Paese queste cose le noto, Riflettete gente.
I proporrei i tre signori che hanno programmato gli scrutatori. Mettiamo i loro nomi su Facebook e teniamoli d’occhio; vedremo dopo le elezioni se ci sono dei collegamenti. Piu trasparenza di cosi. Volere Potere
se no……
Alla luce di questo ennesimo scandalo, io sputerei in faccia a QUALSIASI politico mesagnese che parla di trasparenza, giovani, meritocrazia e valori di questo genere. (Sarebbe meglio non andare proprio a votare a dirla tutta!).
Come non è assolutamente da condividere l’atteggiamento di alcuni giovani, che si lamentano delle cose che non vanno ma, al tempo stesso, alimentano questo malcostume, vendendosi al politico (?) di turno…
ma scusate vi lamentate del 10% dei figli dei dipendenti comunali ma non guardate al 90% degli scrutatori nominati dai partiti politici…se ci dobbiamo scandalizzare facciamolo in toto.
ci vuole il sorteggio e basta ma non lo si fa perchè le nomine fanno comodo soprattutto ai politici e loro sono che decidono i regolamenti sulle nomine
vediamo cosa accade se questi signori o meri responsabili prendono solo i voti di questi illuminati mesagnesi; poi si farà lo stesso la conta
quello che hanno fatto possono farlo a norma di una legge
sono gli altri voti che non possono veicolare
“Sono stati segnalati solo casi particolari, giovani che non hanno reddito provenienti da famiglie bisognose e che magari con un sorteggio sarebbero stati esclusi da questo minimo beneficio” Sono stati capaci di dire questa cosa? Molti dei nominati hanno entrambi i genitori stipendiati e molti hanno già un lavoro….
Ma ci prendiamo proprio proprio per i…fondelli? è uno schifo! Almeno abbiate un po’ di buon senso!