Terra Rossa a Scoditti: “Metti al centro l’uomo-cittadino”.
Andrea Casamassima (nella foto) del Laboratorio politico culturale Terrarosa ha partecipato alla presentazione del candidato sindaco del centrosinistra Franco Scoditti avvenuta nei giorni scorsi al cinema Ariston alla quale ha partecipato molta gente, con numerosi forestieri giunti dai paesi limitrofi per la presenza del candidato alla Presidenza della Regione Puglia Niki Vendola. “Io personalmente volevo assistere alla prima uscita elettorale del candidato sindaco Scoditti. Ho ascoltato attentamente il suo discorso cercando di pormi dalla parte del cittadino mesagnese interessato alle dinamiche che stanno emergendo nel corso della campagna elettorale amministrativa”.
Andrea Casamassima non conosce né l’uomo Scoditti, né il politico, ma ha avuto l’impressione – come lui stesso dice – che sia persona seria e probabilmente capace e competente a guidare amministrativamente la città di Mesagne. Un interrogativo però lo pone. “Quel discorso di apertura poteva e può appartenere agli altri candidati Sindaci?”.
Si spiega: “Scoditti ha espresso il bisogno e l’esigenza di assicurare alla città un governo capace, stabile e duraturo”. Andrea Casamassima ritiene che al rilancio dell’azione amministrativa deve corrispondere la ricerca di una nuova cultura della politica, in grado di mettere al centro del proprio agire l’uomo-cittadino, in tutte le sue declinazioni. Scoditti ha parlato di libertà dal bisogno, libertà di fare economia, libertà di rivivere la storia, di camminare a testa alta (legalità), di vivere (ambiente) ed in particolare del centro storico, della circonvallazione, area vasta e riqualificazione dei quartieri. “Ma gli altri candidati sindaci avrebbero detto o esprimeranno programmi o contenuti diversi”?, si chiede Casamassima che nell’intervento di Scoditti non ha intravisto “quella connotazione politica diversa e nuova volta ad esprimere un cambiamento ed un rinnovamento politico e amministrativo, soprattutto se all’interno dell’alleanza che sostiene il candidato del centrosinistra vi sono forze che si richiamano ai valori della sinistra”.
”Le comunità locali – spiega Casamassima – hanno, anche secondo le recenti riforme sul decentramento amministrativo, la possibilità amministrativa e normativa di rispondere ai bisogni ed alle esigenze dei cittadini che sorgono dalle scelte e dagli effetti imposti dall’alto, dalla politica nazionale e sopranazionale. I comuni possono acquisire un’autonomia politica riformando e promuovendo nuovi percorsi di rappresentanza amministrativa per un effettiva partecipazione dei cittadini; intervenendo sull’uso e assetto del territorio rispetto a scelte verticistiche che incidono sull’ambiente e la salute dei cittadini; opponendosi alla mercificazione e privatizzazione dei comuni e pubblici (servizi scolastici e sanitari); proponendo politiche economiche e sociali di sostegno e di argine alla precarietà lavorativa e di promozione alle attività artigianali e commerciali mortificate dai grandi centri di distribuzione di massa”.
Andrea Casamassima si augura che Scoditti nel corso della campagna elettorale manifesti i contenuti distintivi del suo programma politico-amministrativo. “Può darsi e valuteremo – dice – , ovviamente senza nessuna aura di predica dal pulpito o di chiusura nella “turris eburnea”. Ma ha una preoccupazione: “Temo che la mancata caratterizzazione politica sia forse dovuta alla natura politica della compagine che supporta il candidato del centrosinistra. Indubbiamente l’allargamento al “centro” della coalizione con i recenti “ingressi” di soggetti politici che appartenevano ad altri schieramenti abbiano indotto cautela e prudenza”. E conclude: “Noi dell’osservatorio e del laboratorio di Terrarossa seguiremo le dinamiche e le magnifiche sorti e progressive che animeranno questa campagna elettorale stimolando e coinvolgendo i mesagnesi, le forze politiche ed i candidati”.









Sono contento che prevalga lo spirito propositivo e costruttivo di Terra Rossa.Sono le nuove generazioni ad avere il compito principale di rinnovare e caratterizzare la politica e le istituzioni.
Ma chi sono questi qua di Terra Rossa?