Primi manifesti abusivi in città
Ieri mattina sono stati affissi i primi manifesti abusivi sui cartelloni elettorali in città. E già ieri pomeriggio una squadra di operai del comune, accompagnati da due vigili urbani, ha provveduto a coprire i manifesti segnalati lungo il viale della villa comunale e in via Brindisi. Primo “abusivo” il candidato De Biasi de “La Puglia prima di tutto”. Siamo già in piena campagna elettorale per le elezioni amministrative e regionali e, come al solito, la città rischia di essere tappezzata di manifesti abusivi soprattutto di candidati “forestieri”. Puntuale il popolo di facebook ha sollevato le prime proteste contro questa incivile “usanza”. “Si tratta di uno scempio, di una prepotenza e di una illegalità di fronte alla quale le istituzioni diventano complici dei partiti e dei politici locali”, si legge nei vari interventi. Qualcuno ha proposto l’iniziativa “Ferma il manifesto abusivo con una foto”: una specie di inchiesta partecipativa sui manifesti abusivi che ha avuto successo in altre città. Inutile dire quanto i manifesti abusivi deturpino la città e, soprattutto, quanto tutto ciò costi al cittadino contribuente. Oltre ai costi indiretti, infatti, ci sono quelli diretti dovuti alle spese sostenute per i controlli, le relative sanzioni, il ripristino e la pulizia dei tabelloni. Il gruppo di operai comunali all’opera ieri pomeriggio ha controllato e redatto i relativi verbali. Poi saranno attivate le procedure per le sanzioni. Tutto questo ha un costo, oltre a quello di sottrarre personale da altri compiti istituzionali. Insomma quanto ci costa questa deturpazione della città? I singoli candidati, di qualsiasi coalizione e partito, dovrebbero diffidare i “loro” attacchini abusivi. Purtroppo i committenti segnalati e denunciati nelle scorse elezioni provinciali hanno già ottenuto il condono. E si sa bene la fine che faranno i verbali che saranno redatti quest’anno.








tutta questa gentaglia. gli viene permesso di tutto . ma di punirli non se ne parla.le spese per il ripreistino dei cartello va’ a carico del cittadino ? che vergogna.. con questo permessivismo andremo a rotoli.. anzi …
il decreto “mille proroghe” varato dal governo non solo ha condonato tutte le infrazione commesse nelle scorse campagne elettorali ma ha anche condonato preventivamente TUTTE le infrazioni di carattere elettorale cle saranno commesse a qualsiasi titolo fino al 31 MAGGIO 2010.
Come al solito, quindi , tutti questi signori rimarranno impuniti e le nostre città saranno una schifezza.
Bravi i nostri governanti, questa si che è giustizia ma è soprattutto promozione alla legalità.
Sono stati affissi altri manifesti abusivi sui cartelloni in via Udine, da parte di un candidato de “L’Italia dei valori”…alla faccia dei valori!
Se in città vedete dei manifesti palesamente abusivi e fuori dalle vigenti leggi elettorali, potete inviare la Vs. foto su Facebook al seguente lik:
http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=338760059710&ref=ts
La legalità, prima di tutto.
Il politico o (potenziale)che fa’affiggere i manifesti su spazi e/o zone fuori posto,si sta’ presentando gia’ come arrogante.Sa gia’ che non paghera’ un centesimo di multa e quell’arroganza potrebbe ritorcersi contro se nessuno lo …..