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Pdl chiede che l’Auchan resti chiusa la domenica

Scritto da Giuseppe Messe il 20 marzo 2010 – 06:4921 Commenti

Il PDL ha chiesto ufficialmente al Commissario Prefettizio di bloccare le ulteriori paventate aperture domenicali del centro commerciale. Il commercio già vive una fase di profonda sofferenza legata alla difficile situazione economica nazionale ed internazionale, ma a Mesagne, la crisi è accentuata dalla presenza del centro commerciale che strozza le piccole imprese commerciali cuore del tessuto sociale ed economico della nostra città. Le aperture domenicali non portano alcun beneficio alla città, anzi la svuotano ulteriormente, e peggiorano la già precaria situazione dei nostri commercianti che non possono sostenere i costi legati ad un ulteriore apertura dell’esercizio commerciale il quale al contrario incrementa notevolmente le entrate senza alcuna ricaduta di carattere né economico né promozionale nel nostro territorio. Perché permettere quindi le aperture domenicali al centro commerciale?

21 Commenti »

  • carlo scrive:

    Ma siete proprio antichi!
    Andate a casa, basta coi danni che avete procurato.
    Andate a lavorare in campagna, ce n’è bisogno.

  • ERA ORA scrive:

    FINALMENTE Cè QUALCUNO CHE CI PENSA……………….NON Nè POSSIAMO PIù DI QUESTE APERTURE,NOI COMMERCIANTI Nè RISENTIAMO è COME,NON PARLIAMO POI DEI RAGAZZI CHE CI LAVORA CHE VANNO A LAVORARE CONTRO VOGLIA ANCHE DI DOMENICA NON ESISTE PIù LA DOMENICA FESTIVA QUANDO BISOGNERE STARE A CASA CON LE PROPRIE FAMIGLIE E NON PARLIAMO SE UN DIPENDENTE CHE LAVORA NEI NEGOZIO CHE NON TUTTI PERCEPISCONO LA FESTIVITà A FINE MESE…………..FANNO DAVVERO PIETà.IO LI FAREI STARE CHIUSI SEMPRE TRANNE IL PERIODO NATALIZIO .COMBATTET PER NOI POVERI COMERCIANTI CHE STIAMO ANDANDO AL DEGRADO GRAZIE TANTO.

  • era ora............ scrive:

    MA ERA ORA CHE QUALCUNO SI MUOVESSE…!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!CARO MODERATORE NON MODERARE SEMPRE CIò CHE SCRIVO.

  • NEGOZIANTE scrive:

    Sono un negoziante da circa 30 anni,devo dire che stiamo davvero morendo e non ce nè siamo accorti grazie a questa Auchan……….cmq meglio tardi che mai fateli chiudere le domeniche.Da quando è mondo è mondo le domeniche è fatta per stare in famiglia non andare a spasso e dare i soldi a questi….FATELI CHIUDERE GRAZIE

  • gino scrive:

    ma perfavore….

  • Fabio_Kr_36 scrive:

    Perché il centro commerciale da lavoro a parecchi mesagnesi i quali nel bene e nel male, hanno uno stralcio di busta paga come da contratto di categoria, e di conseguenza hanno la possibilità di spendere a loro volta.
    Qualche “padrone” di supermercato, che fino ad oggi dava 400 euro a nero ai suoi dipendenti per 10 ore di lavoro, giustamente inizia a lamentarsi perché non può comprarsi l’ennesimo appartamento o il super mega fuoristrada che fino a pochi anni fa invece si permetteva tranquillamente.

  • Margherita scrive:

    Scrivo a nome di chi si trova dal lato opposto dei commercianti: i dipendenti!!! Non è possibile che l’Auchan debba aprire tutte le domeniche dell’anno! (Oltretutto Domenica 21 Marzo sta aprendo priva di autorizzazione da parte del Comune di Mesagne). Dove stanno i nostri diritti? A partire dal giovane che si vuole godere dopo una settimana di lavoro la domenica in compagnia degli amici, alla madre o padre di famiglia che si deve privare di portare i propri figli a fare una passeggiata o andare a messa sostituendo così la domenica con un qualunque giorno di riposo durante la settimana! La Domenica è SacroSanta!!!Tutto ciò è solo a completo vantaggio del commerciante che naturalmente ha la facoltà di assentarsi (giustamente) quando più preferisce! Ci hanno già privato delle domeniche estive, costretti, mentre tutta la comunità andrà in vacanza o a mare, a stare chiusi tra le quattro mura di un centro commerciale!!! Non privateci ,quindi, anche delle restanti Domeniche dell’anno, fondamentali per chi come noi dà corpo e anima al lavoro e desidera riposare insieme ai propri cari un giorno così bello come la Domenica.

  • anna scrive:

    per Margherita: ha proprio ragione Bossi e co.: siete dei veri terroni…vi lamentate del lavoro che non c’e’..e quel poco che c’e’ gli sputate addosso..da Roma in su tutti i centri commerciali sono aperti ogni domenica e dentro c’e’ gente che lavora e che non sta a pensare alla messa, alle polpette, agli involtini..ma al fine mese..e l’estate si accontenta di soli 15 gg.di ferie sempre che si possa permettere di ragggiungere una localita’ di mare..poveri noi..p.s.:vorrei proprio vedere come dai corpo e anima al lavoro…povera stella…

  • Giovanni scrive:

    Per quanto concerne le aperture domenicali, io credo che l’Auchan come la Coop ed altri marchi che operano nel campo della grande distibuzione sono una realtà presente in tutti i paesi occidentali e buona parte del mondo. Quindi esistono ovunque ed ormai effettuano una tipologia di commercio nuova, che si è consolidata per le mutate esigenze dei consumatori.
    Inoltre, ho potuto constatare che durante le aperture domenicali si recano nel centro commerciale AUCHAN di Mesagne non solo persone residenti nello stesso comune è dove ubicato il centro commerciale, ma moltissime persone di comuni della provincia e di comuni delle vicine province di Lecce e Taranto.
    Pertanto si dovrebbero lamentare anche i commercianti di quei comuni?
    Forse era meglio prima, quando tanti mesagnesi si recavano presso i centri commerciali delle province di Lecce e Taranto per fare acquisti?
    Ma il consumatore non è libero di scegliere dove deve fare i suoi acquisti per cercare di reperire il prodotto di buona qualità ad un prezzo congruo, scegliendo di recarsi presso la grande o la piccola distribuzione?
    Vi ringrazio per aver letto la mia e-mail.

  • maggie scrive:

    Per i dipendenti…..sempre a lamentarvi….ringraziate di avere un lavoro. Io purtroppo nn lavoro nn per mia volontà.

  • toni scrive:

    Completamente d’accordo con Fabio, ricordo anche che se chiude l’Auchan, apre comunque l’Ipercoop, quindi i soldi i mesagnesi li andranno a spendere a brindisi…e non è peggio?

  • elsa scrive:

    anche se l’auchan chiude la domenica ci sono gli altri centri commerciali che sono fuori dalla citta’ di mesagne aperti e comunque le famiglie si spostano e comprano dove c’e convenienza il problema non e’ l’auchan ma voi commercianti che continuate ad avere prezzi alti anzi meno male che arrivata una concorrenza cosi forte mi dispiace ma con il cambio dell’euro per molti anni ci avete giocato arricchendovi non poco facciamo lavorare inostri giovani

  • Ninetto scrive:

    Come mai e’ un problema che viene fuori ora? perche’ non l’ hanno fatto durante i mesi di loro governo.??? mistero…..

  • Valentino scrive:

    @ Anna: scusa se noi terroni abbiamo ancora dei valori di poca portata come la famiglia o la messa la domenica ecc ecc….Effettivamente al nord (e per chi si é venduto alla loro “cultura”, rinnegando quella originaria) certi modi di fare appaiono alquanto ridicoli. Contenti loro. Ma piü contenti noi! Ciao né!

  • Cosimo scrive:

    Discorsi di altri tempi… la domenica è fatta per riposare è santa ecc…… ma stiamo scherzando… le persone aspettano la domenica per fare gli acquisti che non fanno durante la settimana (trovando convenienza) e passando una allegra giornata con tutta la famiglia presso questi grossi centri… i commercianti di mesagne dovrebbero aggiornarsi e proporre novità e qualità fidelizzando i clienti e no sparare a zero sull’auchan perchè offre solo una scelta in più al consumatore… I dipendenti auchan inquadrati percepiscono al 100 per 100 la festività in busta paga, anche se sono daccordo nell’intensificare i controlli ma quelli che avrebbero la peggio sono comunque i negozianti di mesagne città che non inquadrano MAI nessuno o se lo fanno non per le effettive ore di lavoro…
    AGGIORNATEVI

  • ragazza scrive:

    X Carlo ai assolutamente ragione. Andate a lavarere in campagna.. E vedete come e dura la vita di campagna.Altro che domeniche in famiglia o ferie. Se non ve ne siete accorti le persone che vanno in campagna lavorano 365 giorna all’anno sotto il sole caldo sotto la pioggia e non si lamentano e non ricevono neanche la stipendio a fine mese. Non stanno chiusi in 4 mura al riparo .Prima di parlare pensateci chi sta meglio voi o loro?????

  • Margherita scrive:

    prima di tutto non esistono solo i dipendenti auchan ma ci sono anche i dipendenti dei negozi privati della galleria auchan, che la festività pagata non ce l’hanno nemmeno se piangono in greco, la domenica è un giorno lavorativo come tutti gli altri, scontato in riposo se è possibile successivamente, e lo stipendio ahimè non lievita per niente!!! è facile parlare chi come voi svolgono lavori di ufficio e si godono il sabato e la domenica a casa!! comunque, a prescindere da ciò, cominciamo a retribuire per bene i lavoratori, e poi parliamo in tal caso di aperture domenicali! al nord aprono tutte le domeniche? parliamo allora anche delle loro buste paghe e vediamo..

  • claudio scrive:

    ma se fino a poco tempo il centrodestra mesagnese era molto a favore dell’auchan…. come mai ora hanno cambiato atteggiamento???
    come mai proprio loro qualche mese fa hanno aumentato le domeniche di apertura?
    ma pensano che i mesagnesi siano stupidi???
    gli ultimi colpi di un centro destra sterile ed effimero si concretizzano con questi articoli boomerang e con depunzio al mambo club….
    il centro destra ha avuto molto tempo per fare qualcosa per mesagne.
    per fortuna i mesagnesi si sono accorti che sono bravi solo a litigare e a non fare niente…
    ma se avessero a cuore le sorti di mesagne, non sosterrebbero alle regionali un candidato mesagnese??? invece non lo fanno…
    questo denota la loro pochezza, e il loro vendersi al primo che passa…
    credo che il problema dele aperture domenicali non riguardi più il pdl ma il prossimo assessore alle attività produttive e a scoditti sindaco.
    un profondo deluso del centrodestra

  • io scrive:

    ma se Mesagne è stata denominata Città d’Arte , m spiegate che arte c’è nell’aprire l’Auchan la domenica? cos’è un museo ?!

  • anna scrive:

    per Valentino: mio caro, io sono piu’ terrona di te, solo che cerco di evolvermi e di mettere il naso anche fuori mesagne, torre o erchie……..oltre a quello che per te è normale (polpette e braciole) ci sono anche realtà e modi di vivere e di fare diversi. Per carità i valori sono importanti ma a fine mese in banca il mutuo si paga con i soldi e non con i valori…..perciò non vi lamentate e LAVORATE…..

  • Valentino scrive:

    Cara Anna, io il naso l´ho messo ben oltre Mesagne o Torre, direi ben oltre l´Italia stessa. E sebbene a fine mese le spese si pagano con lo stipendio, ti ricordo che si lavora per vivere ma non si vive per lavorare…a meno che non si e´abbastanza cinici da pensare in questo modo.

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