Non si può continuare ad ingannare la città.

Foto di Francesco Mingolla, coordinatore del Pd
Il Partito Democratico dopo la lettura del comunicato stampa con il quale Incalza, per bocca del suo “consigliore”, ieri ha fatto un elenco degli interventi nel settore dell’edilizia scolastica.
“Spacciare per lavori di ristrutturazione la manutenzione ordinaria dei plessi scolastici denota da un lato, l’inaffidabilità di chi oggi governa la città, dall’altro l’incapacità dell’Amministrazione comunale di andare oltre il quotidiano ed assicurare a Mesagne il salto di qualità che la città meriterebbe”, spiega con un comunicato stampa il Pd che analizza la determina n. 392 del 25 giugno scorso con la quale il dirigente dell’area tecnica, ing. Pasquale Fischietto, ha disposto gli interventi smentendo, di fatto, le altisonanti dichiarazioni del Sindaco.
“L’atto in parola – scrive il Pd – prevede l’esecuzione di lavori di “ordinaria manutenzione” su sette scuole materne per un importo complessivo di 30 mila euro”.
E continua: “Anche chi non è ferrato in matematica, ne desume che sono stati destinati a ciascun plesso poco più di 4 mila euro, quanto un normale cittadino spende per tinteggiare, all’occorrenza, la propria abitazione.
Una somma ridicola, inferiore a quella percepita in un anno dal segretario del Sindaco, uno dei grandi misteri di questa amministrazione.
Uno pseudo consulente dal ruolo indefinito: un giorno portavoce del primo cittadino pronto a lanciare, durante l’orario di lavoro, invettive giornalistiche e televisive contro il Pd, l’altro coordinatore di Giunta, un altro ancora direttore generale facente funzioni e una vocazione connaturale, quella di sceriffo senza stella, come i rumorosi litigi con l’ex assessore Magrì e l’ultimo diverbio con un vigile urbano testimoniano.
Ancor più gravi delle affermazioni sono, tuttavia, le omissioni di Incalza – prosegue il comunicato del Pd -. Omette il Sindaco di dire, quando si fa fotografare presso la ristrutturata scuola materna “Rodari”, che il progetto fu predisposto dall’allora Commissario Prefettizio, a riprova che anche un commissario può far più di Incalza e la sua giunta, il quale provvide anche alle relative risorse devolvendo a tale scopo un mutuo di 300 mila euro, contratto dall’Amministrazione Sconosciuto per la realizzazione di una scuola di formazione di arti e mestieri, sollecitata a suo tempo dal consigliere comunale Aristide De Nitto.
Omette il Sindaco di dire che il progetto di messa in sicurezza delle scuole “Aldo Moro” e “Maya Materdona” non è stato neanche ammesso alla graduatoria dei finanziamenti Inail ed i lavori intanto potranno realizzarsi solo dopo aver reperito le necessarie risorse finanziarie, cosa affatto semplice non potendo il Comune dilatare oltre modo la spesa senza incorrere nei vincoli del patto di stabilità”.
E ancora: “Omette il Sindaco di dire che la città rischia di perdere il finanziamento regionale di 700 mila euro per la ristrutturazione della scuola materna ex Onmi ottenuto, come Incalza sa, grazie anche all’impegno del consigliere regionale del Pd Vincenzo Montanaro perché l’Amministrazione non ha previsto nel bilancio 2009 la quota di coofinanziamento pari a 230 mila euro.
Queste le cose che la città deve sapere ed è nostro compito informare i cittadini in ossequio al mandato elettorale conferitoci”.








tutto vero