Mesagne. Suicida madre di due figli
La notizia di un suicidio lascia sempre un senso di smarrimento in chi la riceve. E la domanda spontanea che ci si pone è perchè? Rosanna Mauro (nella foto), 49 anni, assistente sociale presso l’Asl Br1, madre di due figli, il secondo di appena 8 anni, si è tolta la vita ieri mattina, poco prima delle 9, gettandosi dal terrazzo della sua abitazione sita in via Sicilia n. 18. La donna a seguito delle gravi ferite riportate è deceduta quasi sul colpo. Alla terribile scena ha assistito una signora che era alla finestra. La cognata, che abita nello stesso piccolo condominio, si è immediatamente resa conto dell’accaduto ed ha dato l’allarme. Per la povera donna, che da qualche tempo era in cura per una forte forma di depressione, non c’è stato nulla da fare. I sanitari del 118 si sono adoperati ma senza risultati. La salma, dopo essere stata ricomposta, è stata messa a disposizione dei familiari. Il funerale si svolgerà oggi pomeriggio con inizio alle ore 16.00 nella chiesa del cimitero di Mesagne.













cara rosanna spero che lassu’potrai ritrovare la tranquillita’ che questa brutta malattia ti ha portata via.ma non dovevi farlo. preghero’ per te ciao.
un cordoglio per la famiglia
C’è molta tristezza per una vita giunta al suo epilogo in modo così assurdo e drammatico, chi non conosce la depressione non immagina quanto è difficile dare un senso anche alle piccole cose della propria quotidianetà ma soprattutto non riceve l’attenzione e l’ informazione dovuta affinchè questo male subdolo non mieta ancora e ancora vittime innocenti, schiacciate da un sistema socio-politico che relega queste persone in fascicoli da archiviare…. non troppo in fretta perchè fonte di speculazione di un sistema sanitario che non garantisce assolutamente nulla.Addio Rosanna, che il signore ti accolga come meriti avendo pietà non solo della tua anima ma anche della nostra.Un abbraccio solidale ai congiunti.
P.S.
Questo commento non ha fini politici in quanto dettato dall’amarezza di chi la depressione la toccata con mano indirettamente.
Spero che da lassù potrai vegliare su di noi ed avere un pò di pace.
è inutile fare i moralisti, e chiedersi il perchè!! facciamoci un esame di coscienza: quando era viva voi che adesso la piangete cosa avete fatto? si vive nell’indifferenza della sofferenza altrui, poi ci si chiede il perchè??? quando queste persone soffrono spesso sono da sole, allontanate da tutti, emarginate.
questo avvenimento è una sconfitta per la nostra società, sempre più egoista, che non sa dare più valore alle cose vere, senza principi.
riflettiamo tutti quanti, e chiediamoci cosa possiamo fare per evitare che chi soffre resti da solo, abbondanato non solo dalle strutture sanitarie, ma soprattutto dagli affetti, che forse sono la vera medicina.
cara rosanna,
speriamo che lassù troverai la tranquillità che meriti.
baci e saluti alla famiglia faby.
Siamo d’accordo con Tony, è facile piangere una persona quando non c’è più, ma bisogna starle vicino quando è tra noi, cercando di capire quali sono i suoi reali bisogni…………..
Ciao Rosanna!
Chi scrive è una parenta stretta…
voglio solo dire poke parole…perchè non ne abbiamo molte piu’..abbiamo tanto dolore e tanta rabbia,,..ma non ho potuto ignorare qsti kommenti qui sopra..ognuno è libero si di lasciare un commento ma abbiate rispetto del dolore di tutti noi familiari in partikolare del marito e dei figli…non si deve fare della morale
.nessuno si può permettere di giudicare..solo perchè accadono agli atri certe disgrazie….perche’ si pensa di non poter essere mai tokkati da una tragedia simile invece arrivara all’improvviso e dici “Non e’ possibile”!!!spero ke nessuno possa mai vivere simili momenti.Non era sola…non era emarginata da nessuno…aveva il bene di tutti noi…un marito devoto a lei..in tutto .non si puo’ sapere quello ke ognifamiglia vive e affronta tutti i giorni all’interno di 4 mura … Noi abbiamo pianto si …e kontinuiamo a piangerla…perchè solo noi sappiamo il dolore ke abbiamo e non abbiamo bisogno di guardarci dentro la propria coscenza perchè è pulita…poi è chiaro che nella vita anche se fai tanto alla fine dici sempre che non ho fatto abbastanza…ma nessuno puo’ entrare nella mente di una persona..nessuno puo’ avere delle risposte certe…kapirne il vero significato di certe azioni…prima di parlare ci si deve fermare a pensare e a riflettere realmente!!!
chi scrive e’ gente comune volevamo partecipare al dolore che vi ha colpito…sono azioni che nessuno e’ in grado di giudicare,solo lei sapeva cio’ che in quel momemento gli passava per la testa. Si tratta di attimi di non lucidita’…perche’ se lo fosse … sarebbe ancora vicina alla sua famiglia…cara Rosanna ora sei un’angelo che da lassù veglierai sulla tua famiglia
Rosanna, io non ti conoscevo e come tante altre persone non posso sapere cosa ti ha spinto a fare quell’azione solo tu lo sapevi, io so soltanto che vederti li senza vita mi ha lasciato dentro il senso della vita, di quanto essa sia preziosa perchè è il dono più grande che ci sia stato fatto, spero che tante altre persone abbiano sentito la stessa cosa. adesso da lì, proteggerai la tua famiglia, ciao
Mia cara Rosanna.Adesso si! Adesso sei riuscita a fare rumore. Adesso hai detto a tutti che c’eri. Che eri viva. Che eri Rosanna.Una donna arrivata qui a 20 anni e che si è messa subito a lavoro. Che ha creato insieme ad altri una realtà che si dedica a gente che ha bisogno. e poi…quella pasta fresca, quelle torte, quei vestiti cuciti di notte per gli altri. Una donna che voleva vivere e dividere le sue cose con gli altri.Perchè la tua vita era proprio in mezzo agli altri. E proprio gli altri, io compreso, forse non hanno fatto molto per te.Abbiamo dato il MASSIMO ma, certe volte,in certe occasioni il MASSIMO è POCO. Hai cercato di gridare e nessuno ti ha sentito abbastanza forse,fino a quando hai fatto questo dannato rumore. E’ un rumore che mi resterà per tutta la vita dentro,perchè forse questo gesto è stato l’ultimo tuo insegnamento.Adesso si. Adesso ho imparato una cosa in piu’.Forse la piu’ importante:dare la propria vita per far CRESCERE gli altri e spingerli a fare di piu’ sempre. Io ti ho conosciuta e ho la facoltà e l’onore di poterne parlare. La tua famiglia ti è stata vicino e, come ha ricordato tuo figlio TU DICEVI:” TUTTO IL RESTO SO CHIACCHIERE!!!”.CIAO
SONO PIENAMENTE DACCORDO CON QUELLO CHE HA DETTO LA SUA PARENTE….E’ INUTILE TUTTI VOI CHE PARLATE QUANDO NON SAPETE PROPRIO NULLA…PURTROPPO LA GENTE IGNORANTE QUANDO NON SA COSA FARE E DIRE SI IMPEGNANO A SCRIVERE QUESTE CAVOLATE SENZA SENSO, ABBIATE ALMENO IL RISPETTO PER IL MARITO,IL FIGLIO MAGGIORE E SOPRATUTTO PER IL FIGLIOLETTO CHE OGGI SI TROVA D’AVANTI AD UNA SITUAZIONE CHE POVERINO MAN MANO CHE CRESCE DOVRA’ PURTROPPO CAPIRE… ROSANNA ERA UNA DONNA SPECIALE AMAVA LA VITA E LA SUA FAMIGLIA……
UN AVVISO IMPORTANTE ALLE PERSONE IGNORANTI CHE SCRIVONO SCIOC
CHEZZE….ABBIATE RISPETTO MA DAVVERO RISPETTO….
UN ABBRACCIO ENORME ALLA FAMIGLIA D’ANCONA E MAURO…
CIAO ROSANNA….TI AMIAMO TUTTI MA TUTTI…..
FABIO DA MESAGNE
mio caro tony tu nn conosci e nn conoscevi la situazione di questa donna magnifica.. ti sei kiesto se molti dei famigliari erano a conoscenza della sua malattia? no..nessuno lo sapeva… altrimenti nn sarebbe andata così..te lo assicuro… spero solo ke le poke persone ke lo sapevano hanno fatto tutto il possibile..e spero ke ora lassù sia felice e tranquilla anke se nn credo molto ke ci possa essere una vita ultraterrena…spero ke tu rosanna sia riuscita a nn soffrire più.. un giorno ci rincontreremo..e smetteremo di soffrire anke noi.