Mesagne in festa col “Natale nel Cuore”
Il Natale sarà vissuto nella tradizione, nella festa, e nella forma, in quanto il centro di Mesagne ha proprio la forma di un cuore”. La presenza di ben 23 presepi, allestiti nelle caratteristiche abitazioni di una volta, caratterizzerà la tradizione religiosa. E nell’atmosfera magica del Natale non mancheranno eventi gastronomici, spettacoli, concerti. Elisabetta Nuzzo, dell’associazione culturale “La manovella”, collabora con gli organizzatori. “Abbiamo avuto l’opportunità di inserire nella manifestazione alcuni musicisti e artisti di strada, i quali si esibiranno lungo il percorso dei presepi, sarà un’occasione per farli conoscere: ci parleranno delle nostre tradizioni attraverso musiche e canti popolari”.
Tradizione, dunque, è la chiave di lettura che unisce i vari eventi, pensati per adulti e bambini, con elementi che riprendono le tipicità artistiche, culturali e sociali esaltandole nei loro vari aspetti. I presepi sono stati realizzati da maestri cartapestai, ma anche dagli alunni delle scuole cittadine, e da singoli cittadini. Tutti hanno voluto esprimere la loro creatività. L’animazione, le degustazioni, le rappresentazioni sono intimamente legate. Il programma si presenta organico e coerente con l’identità del territorio. Offre di conseguenza attrattive, non solo per i mesagnesi, ma per i turisti che giungendo nella città messapica potranno apprezzarne le più profonde peculiarità. Le luminarie, simbolo di calore e gioia, rallegravano ieri sera le stradine del centro storico, così come un bellissimo albero di Natale in piazza San’Anna dei Greci. “Ho trovato l’itinerario dei presepi molto animato: non ero a conoscenza che ci fossero tante iniziative”. Ha commentato Antonio Barbarello. Alberto De Martin proviene da Pordenone.
“Quello che mi ha colpito è il sorriso della gente, la danza e le musiche rendevano tutti più spensierati e felici”. Giovanna Merico vive al Nord ed è tornata per le vacanze. “Mi mancava tanto la mia terra, le manifestazioni sono coinvolgenti e ricche di sentimento”. Francesca Barbarello aggiunge: “Mesagne è una città aperta e accogliente, sia dal punto di vista fisico che umano. Le manifestazioni natalizie non sono solo un’occasione per ritrovarsi con gli amici, ma offrono l’opportunità di fermarsi per strada e, ascoltare con piacere i tanti musicisti”.











