Mesagne 8 Marzo: Officina Open Source contro la violenza sulle donne
Questa lotta intensa, radicata in ognuno di noi, poiché accomunati dall’esperienza di anni vissuti nella stessa realtà. Questa opposizione senza se e senza ma. Questo impegno condiviso che non lascia il tempo che trova, ma che si propone costante. E’ l’opposizione a tutte le tipologie di violenza che un individuo crede di poter esercitare in un contesto dalla cultura anacronisticamente maschilista e impregnata di grigio pregiudizio nei confronti di una moglie, di una madre o di una figlia. Tutte le donne ricoprono uno di questi ruoli, e una parte estremamente rilevante è vittima di violenza.
L’8 Marzo il circolo Arci Officina Opensource di Mesagne, esprimerà con un sit-in in pizza Vittorio Emanuele II e attraverso l’informazione audio-visiva la propria voglia di cambiamento,si propone di trasmettere un’informazione differente , inducendo a riflettere. Un piccolo ma ambizioso obiettivo: creare una crepa sul terreno dove poggiano arretrate convinzioni, dove cresce l’indifferenza nei confronti di un cambiamento, dove la libertà di ogni individuo è sconfitta dal pregiudizio.
Quel terreno dove si affonda con semplicità.
Lunedì mattina l’ Officina Opensource sarà in piazza per regalare mimose a tutte le donne, a proporre un punto di vista diverso, a parlare con la gente e a confrontarsi. Allestirà una mostra fotografica dell’Accademia Fotografica Italiana e degli stand informativi in collaborazione con diverse associazioni.
L’iniziativa riprenderà nel pomeriggio in piazza Orsini del Balzo con un dibattito aperto, con relatori che esprimeranno la loro esperienza, il loro pensiero. Verrà approfondita la figura di Teresa Mattei, esponente dell’Assemblea Costituente, partigiana, una donna che ha rappresentato la coerenza, l’intelligenza e la forza nella politica italiana.,battendosi contro il regime fascista e la cultura maschilista, lottando per il diritto di voto alle donne.
Il circolo Officina Opensource è riuscito ad intervistarla e darà testimonianza dell’intensità della sua voce che , più di tutto esprime la passione per la politica e la sua costante richiesta di cambiamento. In serata saranno le voci femminili di quattro gruppi musicali ad alternarsi sul palco. Musica, informazione e confronto saranno i principali componenti della giornata.
Officina Opensource promuove le libertà personali di ognuno, e per questo incoraggia la riappropriazione della dignità e la creazione di relazioni solidali fra le donne.
Siamo donne nate libere e abbiamo il dovere di condurre la nostra vita all’insegna della libertà.
Officina Opensource.








