Latiano: per il rispetto della verità
Questo è un esempio che calzerebbe a pennello con la dichiarazione di Einstein! Un vera distorsione della verità, anche se non se ne intravede la ragione, non solo politica (forse troppo alta, come condizione, per Delli Fiori…) ma addirittura come condizione unificante di una coalizione che vuole proporsi alla guida del paese.
Nelle diverse riunioni delle parti politiche del centrosinistra, a cui solo dopo alcune riunioni sono state invitate anche l’associazione “L’isola che non c’è” ed il movimento “È l’ora della Latiano migliore” è chiaramente emersa la volontà di alcuni partiti di convergere, senza se e senza ma, sul candidato sindaco da essi espresso, rifiutando le primarie a prescindere, in quanto questa era la posizione nazionale (e mi riferisco a IDV) oppure perché le primarie “se non si tenevano a Bari, a livello regionale, non dovevano tenersi a Latiano”, ed era la posizione di Sinistra e Libertà, nella dichiarazione testuale del suo segretario Delli Fiori! Altri, come i Socialisti, dichiaravano la non percorribilità delle primarie per questione di tempi o perché il candidato sindaco già scelto era contrario a sottoporsi al giudizio dell’elettorato! Da qui nasce la scelta di raccogliere l’assenso firmato dei cittadini latianesi!
Noi abbiamo proposto le primarie già da molto tempo, anche per uscire dall’empasse e per condividere una proposta comune che, nello stesso tempo, partisse e arrivasse da un candidato sindaco democraticamente e liberamente scelto e perciò condivisibile da tutti, in quanto slegato, dopo l’affermazione alle primarie, da investiture di partiti o addirittura di singoli esponenti politici, come a noi è apparso il candidato sindaco proposto.
È normale, come prassi politica democratica, che le figure istituzionali, come nel nostro caso l’on. Gaglione ma anche il sen. Caforio, abbiano il dovere, e non solo il diritto, di cercare ogni soluzione possibile per raggiungere l’unità delle diverse parti politiche che, come in questo caso, si confrontavano con la società civile e professionale rappresentata dall’associazione “L’isola che non c’è” e dal movimento “È l’ora della Latiano migliore”. Si è ampiamente discusso di problemi e programmi e tutti hanno condiviso la necessità di una discontinuità, anche nelle risorse umane, con quanto di peggio avesse rappresentato la vecchia amministrazione, in nessun caso e per nessuna ragione all’altezza di governare il nostro sfortunato paese.
Ma c’è di più e, tanto per non smentirsi, il segretario non riporta!
L’associazione ed il movimento che io rappresento, unici a Latiano fino ad ora, hanno da tempo, addirittura da molto prima di Natale, hanno dato vita ad alcune iniziative fattive per dare soluzioni concrete ai problemi del paese. Hanno programmato ben dieci iniziative, fino ad ora ne sono state svolte cinque, invitando i maggiori esperti sul territorio, anche nazionale e regionale, a discutere di alcune tematiche (urbanistica, attività produttive, sport, zona artigianale, agricoltura) e a queste iniziative hanno partecipato anche politici di primo piano a livello regionale, sia di destra che di sinistra (mi viene in mente la canzone del grande Giorgio Gaber, che forse Delli Fiori non conosce…), perché per noi, lontani dalle beghe di piccolo cabotaggio politico, i problemi del nostro paese non sono di una parte politica, restano problemi che devono assolutamente essere risolti da chi è competente a farlo.
Non c’è lungimiranza nell’opporre steccati ideologici vecchi e triti che solo danno hanno fatto e fanno al paese, visto che si sta parlando di una piccola comunità stanca di essere presa in giro e di vedere sempre le solite facce che di politico (e professionale…) hanno poco o niente!
Il tanto strombazzato tavolo per il programma (che altro non è che il modo di organizzare il governo della città) è stato istituito con le iniziative e le soluzioni date e questo tavolo vedrà altri cinque incontri su temi basilari per la città di Latiano.
Ma a questo tavolo io non ho mai visto Delli Fiori! Come mai? Non ho mai visto il candidato sindaco De Giorgi! Come mai? Forse perché una cosa è parlare genericamente di programmi, mentre altra cosa è partecipare alla soluzione reale dei problemi del paese?
Prendiamo atto che non si vogliono le primarie, che non le vuole il candidato sindaco o altri (per noi è giusto aprirle anche ad altri candidati…) e prendiamo, altresì, atto che non si vuole partecipare ai tavoli dove si discute e si propongono le soluzioni dei veri problemi di Latiano.
A questo punto mi chiedo: ma qual è la lungimiranza politica di Delli Fiori? Dov’è la differenza tra il suo chiacchiericcio senza senso politico e le affermazioni demagogiche del segretario cittadino del PD sui “tanti progetti” avviati dall’amministrazione uscente e sul “consenso” dei cittadini?
Noi continueremo a fare il nostro dovere nell’interesse di Latiano, come abbiamo sempre fatto, dentro o fuori qualunque amministrazione. Chi vorrà e saprà condividere con noi lo spirito di servizio, la volontà di lavorare seriamente senza fini strumentali, allora sarà il benvenuto.
prof. Marcello Ignone
Coordinatore cittadino
dell’associazione “L’isola che non c’è”
e del movimento “È l’ora della Latiano migliore”









Io penso che le primarie siano una grande opportunità di democrazia… se utilizzate in modo corretto e soprattutto se vengono indette all’interno di una “stessa coalizione”, penso(ma posso sempre sbagliarmi) che funzionino più o meno così;
Tizio è di centro-sinistra;
Caio è di centro-sinistra;
Tizio e Caio, dopo aver capito e dichiarato di fare parte della stessa coalizione politica, parlano, discutono, scambiano opinioni, confrontano idee e programmi, giungono ad una conclusione… uno dei due si deve candidare a sindaco;
Tizio dice: mi candido io….
Caio dice: mi candido io…
e no… due candidati sindaci per la stessa coalizione non si può…. e allora che si fà?
si fanno le PRIMARIE….
bene dice Caio o vinco o perdo.. avrai il mio appoggio…
bene dice Tizio anche io… o vinco o perdo avrai il mio appoggio…
ora… fin qui tutto normale…
ma quando Tizio prima di confrontarsi con Caio va da Sempronio (centrodestra) per chiedere a loro di volersi candidare… per quale motivo Caio deve accettare le primarie… ma per quale motivo si dovrebbero accettare le primarie con un candidato che prima ha cercato di sbarcare il lunario presso le altre coalizioni, con l’intento di alzare la posta (ottenendo il contrario), e poi dopo un “le faremo sapere” (come nei colloqui di lavoro) si sente il diritto di concorrere alle primarie del centro sinistra solo perchè si sente (questo a dir suo…)sponsorizzato da senatori ed ex senatori (e non parliamo degli assenti… o assenteisti…??… non mi ricordo come si dice…)o solo perchè ha indetto una serie di iniziative convocando a partecipare una flotta di esperti(di indiscutibile autorevolezza) ma che giocoforza hanno partecipato perchè amici o conoscenti o debitori… della stampa…
addirittura poi ci si riempie la bocca con la frase: “L’associazione ed il movimento che io rappresento, unici a Latiano fino ad ora, hanno da tempo, addirittura da molto prima di Natale, hanno dato vita ad alcune iniziative ecc…”
da molto prima di Natale????? ma di quale anno? 2009?… qui c’è gente che fa politica tutto l’anno per non dire poi da quanti anni… e invece con 2 mesi di iniziative ci si arroga di capire cosa serve ad un paese ed entrare in sintonia con l’elettorato…ma è possibile che la vostra associazione puntualmente compare 2 mesi anche 3… prima delle elezioni e quando si capisce che non se ne fà niente scompare… dove siete stati tutto questo tempo?…… non sempre “foto a braccetto…” sui manifesti possono bastare…la politica va vissuta.. costruita… combattuta… sofferta… non basta avere le giuste “unzioni”… per essere il candidato sindaco… ma deve essere la gente a volerti… e per volerti… la gente ti deve conoscere… ti deve sentire parte del suo… e queste sono cose che personalmente io non vedo… e come consiglio spassionato ve le sconsiglierei le primarie… per evitarvi il peggio… prima ci si colloca… e poi si discute…
Credo che tu nn conosca Delli Fiori e credo che tu nn sappia di chi parli….. scusami e….. ma quel ragazzo è sempre stato il primo a mettersi al servizio di tutti i cittadini di qualunque colore essi siano, e nn per farsi vedere ma nel cercare di risolvere i vari problemi… quindi prima di giudicarlo ti prego tu possa conoscerlo….. e te lo dico io che sono di un altro colore
Antò come di sempre tu per le cose nn importanti “Non ti curar di loro ma guarda e passa”, Virgilio la riferisce a Dante nell’anti inferno parlando degli ignavi, io la ripeto a te parlando di altri ignavi di latiano.
Ma quante offese a Delli Fiori!!! Questo articolo trasuda risentimento da ogni frase, io un saccente di tal fatta non lo voterei mai!
“visto che si sta parlando di una piccola comunità stanca di essere presa in giro e di vedere sempre le solite facce che di politico (e professionale…) hanno poco o niente!”
Ecco il motivo per il quale non c’è bisogno di fare le primarie.
Il candidato sindaco di sinistra e libertà non fa certo parte delle “solite facce” ed è un buon motivo per appoggiarlo e non fare polemiche inutili.
Polemiche inutili e accuse insensate quelle nei confronti di Antonio, che è una persona che da sempre attiva sul territorio dapprima con associazioni di volontariato e dopo con la politica, una persona sicuramentamente conosciuta dalla comunità,cosa che sinceramente non posso dire di lei, nonostante la foto non riesco proprio a ricordarla, ma molto probabilmente sarà una mia mancanza.
Latiano non è bari be serviva invitare personalità importanti per capirlo! Forse per qualcuno si
Ragazzi, ma quanta acredine. Diciamo che siete rimasti male per la figuraccia nel non avere risposto a tono alla richiesta di primarie, proprio voi che come noi siete amici di Nichi. Eppoi finitela col dire che costoro prima sono andati dal centro destra. Sapete benissimo che il primo incontro lo hanno avuto proprio con voi. E che hanno partecipato a tutti gli incontri al tavolo di questo cosidetta formazione Sinistra alternativa. Perciò dite la verità.
Eppoi, essendo una associazione e un movimento (di persone che, anche se non come voi capaci professionisti della politica, esperti consiglieri e assessori provinciali e… manager) cioè di persone che (diversamemente da voi) si occupano in vari settori forse con maggiore risultati di voi, dicevo, che questi che voi volete far apparire come degli extraterrestri si sono presentati (ma dopo avere privilegiato il dialogo con voi) anche all’altra formaziona in quel momento in gara: il centro destra. Ma dopo: il primo incontro è avvenuto col centro sinistra (voi) e poi col centro destra. Si fa così, amici (compagni) miei. Lo avere detto anche voi che quelli erano bravi ragazzi, brave persone. Che eravate orgogliosi di averli al tavolo. Poi appena hanno chiesto le primarie (come ha fatto il nostro amico Vendola che anche noi abbiamo votato) vi siete incazzati.
Ps: Il titolo “Latiano non è Bari” era provocatorio; se qualcuno di voi avesse partecipato all’incontro avrebbe capito (senza offesa) che Latiano sicuramente non è Bari (e ci mancherebbe) ma la gente (latianesi o baresi) hanno le stesse esigenza. Chiedetelo al vostro leader che tanto intelligente appare e certamente lo è.
(quello con la barba).
Inoltre qui sono si fa l’esame ai candidati. Certo è che sarebbe meglio se anche il vostro bravo candidato si esprimesse, che si facesse vedere. E senno chi dobbiamo votare, lui o i segretario della vostra coailizione? Per giunta questi ultimi li conosciamo già e conosciamo anche le loro capacità (si dice così) per rispetto alla storia.
Ciao, compagni. Senza acredine. La vita non è solo politica. Saluti al vostro leader (quello con la barba che non si vede mai ai tavoli)) e ditegli che le primarie di coalzione (dunque anche con questi bravi ragazzi, bravre persone, divenuti subito dopo diavoli un’ora dopo) vi avrebbero fatto fare bella figura. Ma si sà le sfide (contrariamente a quanto vi ha insegnato il nostro caro Nichi) non vi piacciono. Speriamo non per timore di perdere in partenza.
Ps2: Ma bisognava dirlo con i caratteri a stampatello che una volta chieste le primarie ad una parte (Sinistra alternativa) era logico che la scelta era fatta? Anche sui fogli per la raccolta di firme il testo (che non avete letto) era chiaro..