Latiano: emergenza rifiuti
(di Marco D’Errico) Emergenza rifiuti a Latiano? Percorrendo alcune strade di campagna nei pressi del centro abitato sembrerebbe di sì. Benché il Comune abbia avviato la raccolta differenziata già dal giugno scorso, peraltro con soddisfacenti risultati, confermati dal 40 per cento di raccolta effettuata già nel mese di agosto. Nonostante ciò, molte zone prossime al paese sono piene di rifiuti di ogni sorta, in particolare è preoccupante la presenza in taluni casi, di rifiuti contenenti fibre di amianto, per i quali come previsto dalla legge è necessaria una procedura di smaltimento specifica.
Rita Patisso ama fare jogging, e le capita spesso di incamminarsi in sentieri di campagna poco distanti dalla sua abitazione. “Sono in atto dei veri abusi da parte dei soliti ignoti, che abbandonano nell’ambiente ogni tipo di immondizia – dice – quando mi reco a trovare mia madre, che abita in una contrada vicina al paese, mi tocca assistere a uno spettacolo veramente disgustoso: sacchetti di spazzatura buttati nei campi, elettrodomestici rotti lasciati ai bordi delle strade, bottiglie, materiali plastici e i rifiuti più impensabili. Eppure è stato aggiunto un altro giorno per la raccolta differenziata: il problema è che ancora in molti non collaborano”. Valeria Filomena e Laura Barbieri vivono in un quartiere periferico. “La raccolta differenziata funziona, ma è necessario abituarsi – dicono –, nel nostro condominio c’è ancora chi continua a lasciare i sacchetti ai bordi della strada, altri hanno la premura di usare gli appositi contenitori”.
In via Martin Luther King, in prossimità del passaggio a livello, è ben visibile una discarica abusiva a cielo aperto: ci sono materassi, mobili rotti e non mancano televisori e residui organici. Nicola F. residente poco distante porta di solito a spasso la sua nipotina, e riferisce: “Continuano a sporcare gettando rifiuti dappertutto, talvolta non si riesce a camminare senza rischiare di imbattersi nella sporcizia, in particolare vicino alle campagne”. Anche due operatori ecologici hanno detto di trovarsi in difficoltà, per la presenza di rifiuti tossici, per i quali non sono attrezzati alla raccolta.
L’assessore all’ambiente Daniele Massaro spiega: “Le maggiori difficoltà si sono riscontrate nei primi mesi dall’avvio della raccolta differenziata. Adesso si procede in maniera abbastanza regolare, e lo staff, che abbiamo istituito allo scopo, affronta con grande attenzione eventuali criticità.
Alcune situazioni problematiche le abbiamo riscontrate nelle zone di campagna: stiamo contrastando i comportamenti di cittadini indisciplinati, che continuano a inquinare l’ambiente abbandonando i rifiuti dove capita. Latiano, pur essendo stato cronologicamente l’ultimo dei 5 Comuni della zona Br 2 in cui è partito il nuovo servizio
di raccolta porta a porta, è stato il primo ad aver istallato le isole ecologiche interrate, per la frazione di rifiuti indifferenziata. Inoltre, entro i primi di dicembre sarà attivato il centro di raccolta materiali; per fare in modo che tutti i cittadini possano conferire i rifiuti prodotti in eccesso, rispetto al normale calendario porta a porta, fra cui anche la frazione di non riciclabile, e tutti quei rifiuti che non rientrano nel normale circuito di raccolta: apparecchiature elettriche ed elettroniche, batterie d’auto, oli esausti”.
La situazione sul fronte della raccolta differenziata, pare proceda per il verso giusto, come ha confermato l’assessore Massaro. Anche i vari cittadini interpellati confermano il dato, tuttavia alcuni aggiungono che bisogna risolvere la questione più ardua: sviluppare la volontà di partecipare e rispettare le regole. Michela Alicetti e Annunziata Padula hanno detto: “Tutto procede regolarmente, gli addetti passano per la raccolta puntualmente, ora spetta a noi tutti collaborare, per vivere in un ambiente più pulito e curato”.
















Assessore all’ambiente perchè non ti preoccupi un pò dello schifo che circonda Latiano, discariche ovunque e incontrollate, e fai qualcosa di serio???