Il programma del centrodestra
Il centrodestra ha ufficializzato il programma politico amministrativo che proporrà agli elettori mesagnesi e sul quale chiederà il consenso per il governo della città. Il programma riguarda tutti i settori, dalle risorse finanziarie e bilancio, alle politiche sociali, rapporto con i cittadini e le istituzioni, sanità ambiente e salute, sicurezza e legalità, urbanistica, ai lavori pubblici verde pubblico decoro urbano e viabilità, ecc. Sul versante delle entrate sarà contenuta la pressione tributaria al fine di non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini e sarà sviluppata la capacità dell’ente nell’accedere a risorse e finanziamenti pubblici. Sul versante delle uscite, invece, sarà avviata un’attenta politica di riduzione e razionalizzazione della spesa pubblica attraverso tagli alle spese inutili ed improduttive, salvaguardando e potenziando, però, i servizi sociali con particolare riguardo alle famiglie. “Sarà nostro impegno – si legge nel documento – rendere più leggero il sistema comunale aumentandone l’efficacia del suo funzionamento e contemporaneamente affermandone la credibilità, così da rendere equilibrato il rapporto tra i costi di funzionamento e la qualità dei servizi prodotti”. Per le politiche sociali si lavorerà per combattere l’emarginazione sociale. “Particolare attenzione sarà riservata alla politica della casa per consentire ai cittadini meno abbienti di poter accedere alla proprietà dell’abitazione anche attraverso rate di mutuo sostenibile. Saranno aumentati e qualificati i servizi per i minori e per i giovani. In collaborazione con le associazioni locali del volontariato attiveremo iniziative finalizzate alla realizzazione di una mensa per i poveri e per gli emarginati”. Un discorso a parte meritano l’assistenza ed i servizi ai diversamente abili. “Sarà istituita una assemblea annuale dei diversamente abili dove gli stessi, le associazioni, le famiglie e le istituzioni si confrontano per determinare linee di azioni condivise. Sarà incrementato il trasporto dei disabili e saranno rimosse le barriere architettoniche ancora presenti sul nostro territorio”. Si intende procedere a gemellaggi con altre città e comuni per garantirsi scambi culturali, sociali, economici, con altre realtà italiane ed europee; saranno istituiti forum permanenti e le consulte cittadine, con le parrocchie, le associazioni sportive, i giovani e le categorie produttive di ogni livello.
Sulla sicurezza e legalità, tema di grande attualità, considerato che ultimamente è aumentata la domanda di sicurezza, “occorre organizzare il coordinamento delle forze dell’ordine – propone il centrodestra – per fare in modo che Mesagne diventi una città sicura. Affermiamo con decisione la necessità di intervenire, attraverso l’opera congiunta delle forze dell’ordine e della polizia municipale per controllare, monitorare e reprimere situazioni di pericolo dovute alla criminalità, all’inciviltà o anche a chi approfitta della tolleranza dei concittadini. La precedente amministrazione Incalza ha progettato ed ottenuto un finanziamento in relazione alla video-sorveglianza per il centro cittadino e la zona industriale. Istituiremo la “Carta dei Servizi” della polizia municipale qualificando il comando dei vigili urbani; sarà istituita la figura del vigile di quartiere per una sorveglianza puntuale del territorio, con mezzi tecnici avanzati. Bisogna istituire un servizio aggiuntivo di volontariato, dotati di mezzi di comunicazione, per il controllo di determinate aree tipo scuole, giardini pubblici, strutture sportive, zone di periferia, centro storico, ecc.”. Il settore urbanistico. “Nella breve ma intensa attività amministrativa della giunta Incalza abbiamo avviato un percorso innovativo. Alcuni interventi realizzati hanno riguardato la burocratizzazione e conseguente certezza di tempi nelle risposte alle istanze dei cittadini; la realizzazione del sito istituzionale dell’urbanistica, l’avvio del sistema integrato territoriale (Gis) e della pratica edilizia informatizzata; la deliberazione del regolamento degli impianti fotovoltaici di assoluta tutela e rispetto del nostro territorio e l’avvio delle attività propedeutiche alla definizione del regolamento sull’eolico; l’approvazione del documento programmatico sulla Rigenerazione Urbana, a cui seguiranno i piani urbanistici integrati; la partecipazione al bando regionale di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile; la partecipazione al bando regionale per le iniziative e infrastrutture nella zona industriale, prevedendo il completamento delle opere primarie e delle strutture secondarie quali una multifunzionale per i servizi e lo sport. Dando continuità a queste scelte di politica territoriale ci proponiamo di realizzare la riqualificazione dell’attuale zona industriale e l’ampliamento della stessa con un progetto di ampliamento verso la Cittadella della Ricerca, l’ampliamento del cimitero, la riqualificazione del parco in contrada Tagliata, l’adeguamento del campo sportivo di via Sasso, un nuovo piano per la viabilità, saranno progettate e realizzate diverse rotatorie, il rifacimento complessivo delle strade urbane ed extra urbane; avviare il bando pubblico per la riqualificazione della villa comunale il cui progetto è stato già deliberato e finanziato; completare le opere a servizio del nuovo stadio comunale (strade d’ingresso, parcheggi, ulteriori spazi ad uso sportivo); intervenire, prevalentemente nelle periferie, per una riqualificazione complessiva dell’arredo urbano”.








sono convinta ke se questa volta nn ti metteranno i bastoni tra le ruote sarai davvero un ancora x la nostra MESAGNE….in bocca al lupo INCALZA siamo con te ……
Mi auguro ed auspico che qualora si arrivi al ballottaggio ci sia una specia di accordo non scritto di non,DICO NON, apparentarsi con i vari candidati Sindaci, che avrebbero il solo scopo di fare l’ago della bilancia e quindi ricattabili. Sapranno resistere alla tentazione ?
La destra a Mesagne vuole le Ronde.
“Bisogna istituire un servizio aggiuntivo di volontariato, dotati di mezzi di comunicazione, per il controllo di determinate aree tipo scuole, giardini pubblici, strutture sportive, zone di periferia, centro storico, ecc.”.
Già questo sarebbe sufficiente per non votarli.