Ci scrivono da San Vito dei Normanni
(di Marco D’Errico) Corrado Floris, geometra sanvitese, (nella foto) afferma di essere stanco dei tanti problemi che affliggono la città. E ha pazientemente raccolto più di 90 adesioni di cittadini che condividono il suo malcontento. L’uomo ha stilato un documento in cui elenca quelle che sostiene siano le principali problematiche di San Vito, e lo ha presentato al Comune, insieme all’elenco dei nomi dei numerosi suoi concittadini.
“Se non mi daranno ascolto presenterò l’esposto in Procura e alla Provincia – dice –, non si possono ignorare i tanti disservizi che sono sotto gli occhi di tutti. La pavimentazione di piazza Leo è in uno stato pietoso, e le varie amministrazioni avvicendatesi non hanno mai risolto il problema. Molti edifici comunali sono in uno stato fatiscente, alcune strutture pubbliche non sono accessibili ai disabili, mancano i cestini per i rifiuti nella maggior parte delle zone centrali.
Sarebbe necessario un gabinetto pubblico, in particolare nella zona 167, molto frequentata durante le giornate di mercato e in occasione delle festività. Mancano i parcheggi in molte zone della città e non ci sono piste ciclabili. Dovrebbe essere bonificata l’area dell’ex discarica a cielo aperto situata in contrada Formica. Sono assenti i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti. E questi problemi rappresentano solo la punta dell’iceberg: molte altre questioni mai risolte peggiorano la qualità della vita, e non offrono un’immagine decorosa della città.
Eppure basterebbero una maggiore sensibilità e volontà di fare, per rendere il nostro ambiente più vivibile. Sono numerosi i turisti che visitano la città, e la bacheca posta sulla facciata della Pro Loco dovrebbe essere sostituita con una più aggiornata. Le magnifiche grotte carsiche potrebbero essere un’attrazione per i tanti visitatori, se venissero portate alla luce. Ma bisognerebbe realizzare un nuovo collettore fognario intercomunale, in quanto si trovano al di sotto di quello esistente, e per questo non sono accessibili.
Inoltre l’area verde dell’ex “Fadda” si trova in stato di abbandono, come quella dell’ex macello, dove sono presenti residui di fibre di amianto”. Corrado Floris ha le idee molto chiare: vuole migliorare la sua città. “Se nessuno si muove lo faccio io, moltissimi cittadini sono con me, lo hanno dimostrato condividendo in moltissimi la mia iniziativa”.
Altri cittadini lamentano ulteriori problemi. “Abito in via San Donato – dice Angelo Tinella – quando passano i mezzi pesanti, le pareti della mia casa vibrano come se fosse in arrivo un terremoto. Manca una circonvallazione per deviare il traffico ed evitare il congestionamento delle strade del centro abitato. Molte città del nord sono di esempio riguardo alle soluzioni della viabilità. Perché non prenderne esempio?”
Antonia Pamentale (nella foto) afferma: “A San Vito manca tutto: l’ospedale, i centri per ragazzi, la casa di riposo comunale si trova in condizioni disastrose”. Antonia Ruggiero gestisce una piccola rivendita ortofrutticola, e dice: “Ci hanno spostato da piazza Lanza del Vasto, che si trova in un contesto commerciale molto frequentato e centrale, ora ci troviamo in periferia: abbiamo perso di conseguenza gran parte della clientela.
Occorrerebbero politiche di sostegno anche per noi, ma nessuno si pone il problema”.
Carmelo Lo Re (nella foto) racconta: “Sono un ex detenuto, e ho pagato il mio debito con la giustizia, ma il Comune mi ha offerto un’occupazione solo per alcuni mesi, come faccio a mantenere la mia famiglia senza un lavoro?
Si parla di reinserimento nella società, mi pare però che nella pratica ciò non avvenga, almeno nel mio caso, sono costretto a vivere senza alcun aiuto pur essendomi ravveduto”. Altri cittadini hanno manifestato di essere concordi con l’iniziativa di Corrado Floris.”Se non si parla dei problemi non si può pensare che si risolvano”. Hanno detto.








per forza! se i politici rubano è chiaro che poi i soldi per i veri servizi ai cittadini non ci sono. votiamo la gente onesta e vedrete che le cose andranno meglio. non svendiamo il voto per un favore fatto a questo o a quello. è l’unica arma che abbiamo. tanto anche la magistratura sta con la politica più marcia. di destra e di sinistra.
Il problema e che la gente onesta non si mette in politica o meglio non la fanno eleggere, mentre i soliti protetti dalle caste vengono finanziati nelle propagande per fare i loro interessi una volta eletti.
Cordiali saluti.