Babbo Natale a S. Vito dei Normanni arriva in vespa
(di Marco D’Errico) Babbo Natale quest’anno non è arrivato con la classica slitta trainata dalle renne, ma si è motorizzato, ed è giunto in Vespa. Numerosi appassionati dello storico scooter, vestiti rigorosamente con il tradizionale abito rosso, cappello e barba bianca, hanno sfilato domenica mattina per le strade della città, e si sono infine radunati in piazza Leo, davanti al palazzo del Municipio. Lungo le vie di San Vito ancora assonnata, nella gelida mattinata domenicale, si udiva il caratteristico rombo dei motori.
Qualcuno aveva pensato ai soliti motorini truccati. Ma c’era chi aveva riconosciuto l’inconfondibile motore a due tempi, così familiare per chi aveva posseduto una Vespa. Il corteo di Babbi Natale su due ruote ha fatto visita al Centro semiresidenziale disabili, dove è stato ricevuto dall’assessore alle politiche sociali Silvana Errico. “Hanno portato dei doni, e tutti sono rimasti entusiasti, è stato un momento magico. Li ho invitati a ripetere la loro iniziativa, anche in altri luoghi dove si è persa la magia del Natale”. Successivamente, il corteo ha percorso l’itinerario delle chiese cittadine. Ad ogni sosta sono stati distribuiti regalini ai bambini. L’iniziativa è stata organizzata in poco tempo, e soprattutto a sorpresa. Infatti, non era stata prevista nel calendario ufficiale degli eventi Natalizi, che l’Assessorato alla cultura aveva presentato nei giorni scorsi. D’altronde se fosse stata anticipata non sarebbe stata una vera sorpresa. I Babbi Natale hanno organizzato tutto in qualche giorno: messi a punto i motori, all’insaputa di tutti, hanno festosamente sfilato, colorando le strade cittadine.
La Vespa fu creata nel ’46 dall’ingegnere aereospaziale Corradino D’Ascanio, che ebbe l’incarico da Enrico Piaggio, il quale pensò di offrire all’Italia del tempo un nuovo mezzo di trasporto, che fosse più maneggevole della moto, facile da guidare, adatto a uomini e donne. Da allora la Vespa ha riscosso un successo strepitoso. Si è intrecciata alla storia del costume, ed è stata presente in molti film. Da “Vacanze romane” dove era guidata da Gregory Peck, fino a “Caro diario” in cui Nanni Moretti la usa per le sue passeggiate introspettive.
Cosimo Nacci si dedica al restauro delle vecchie Vespe che, ancor oggi, sono molto in voga, ed è stato entusiasta dell’evento. Maria Menga ha molto apprezzato l’iniziativa, gradita in particolare dai bimbi. “L’atmosfera di stamani è veramente di festa, speriamo che questo evento venga ripetuto anche nei prossimi anni”. Hanno commentato Antonio Cagnazzo, Dora D’Errico e Miriam Argentieri. Per Lorenzo Masiello e Vanna Sabatelli è stata un’idea originale, che ha vivacizzato il centro e le strade della città, creando un clima ancora più Natalizio.








