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Antonio Poci accosta Incalza al gallo di George Eliot

Scritto da Giuseppe Messe il 22 novembre 2009 – 04:5825 Commenti

Poci AntonioAntonio Poci (nella foto)  avvocato, è l’unico uomo politico che è rimasto al fianco di Emanuele Marrazza sino alla fine. Ha vissuto in prima persona la travagliata crisi del centrodestra; anzi assieme a Marrazza l’ha vissuta da protagonista. Chi allora meglio di lui può, a bocce orami ferme e a mente serena, fare un’analisi della crisi scoppiata nel centrodestra e dare una valutazione alle accuse rivolte dall’ex sindaco Incalza e dall’intera coalizione del centrodestra al dimissionario Emanuele Marrazza.

Antonio Poci ha visto nel comportamento dell’ex Sindaco una forte dose di presunzione. E prende in prestito un pensiero di George Eliot, pseudonimo della scrittrice inglese Mary Anne Evans, per spiegare il livello di presunzione che avrebbe avuto nella vicenda politica l’ex Sindaco. “George Eliot diceva che il presuntuoso è come il gallo che pensa che il sole sorga per ascoltarlo cantare”.

Spiega: “Fallimento è la parola giusta. E, paradossalmente, il fallimento non va attribuito al centrodestra”. Va a ritroso nel tempo. “L’origine del sodalizio con la lista Incalza non è mai stato felicissimo. Da un lato eravamo considerati perdenti, dall’altro baciati dalla fortuna. Mai siamo stati considerati vincitori perché avevano vinto solo loro e, quindi, tutti dovevamo sottostare alla corte di sua maestà Enzo Incalza”.

Antonio Poci accusa i capi della lista Incalza di delirio politico. “Si attribuivano l’esclusiva di dover stabilire i profili sociali e psicologici di chi dovessero entrare a far parte del club. Il sottoscritto ed Emanuele Marrazza, ma anche tanti altri, non corrispondevano al modello ideale dettato dei “consiglieri”  del Profeta”.

Emanuele Marrazza e Antonio Poci due uomini esattamente opposti. Il primo, come lui stesso ama definirsi, contadino proveniente dall’estrema sinistra: l’altro, avvocato, proveniente dalla destra. Così diversi, così uguali, anche per alcune traversie di vita vissuta. “Come mai avremmo potuto ottenere un minimo di riconoscimento a fronte di tali riserve mentali?”, sostiene Antonio Poci. E continua: “Ora si vuol far credere, a noi rassegnati dalla nascita, che tutto sia avvenuto per la delega al Centro polivalente rifiutata a Marrazza che, comunque, faceva parte degli accordi sottoscritti il 13 agosto. Un motivo davvero banale e se è tale, maggiore è l’incapacità dimostrata da chi non ha saputo risolvere il problema”. “Marrazza ha sofferto la sua decisione; ha mandato a casa se stesso prima che il Sindaco perché aveva impiegato 50 anni della sua vita politica per sedere in consiglio comunale. Marrazza ha il merito di non avermi abbandonato in un momento difficile, non ha ceduto a nessuna lusinga. Quanto diciamo siamo in grado di provarlo e sfidiamo tutti ad un confronto pubblico. Ma sappiamo già che nessuno si farà avanti”.

Per Antonio Poci la verità è un’altra: non esistevano più le condizioni essenziali per andare avanti, non c’era più fiducia e rispetto, non c’era senso di responsabilità sin dallo scorso mese di agosto quando si sarebbe dovuto sostenere una svolta amministrativa  che era nei patti e che non c’è stata.

E conclude con un’altra citazione, dello psicologo tedesco di origini ebraiche Erich Fromm che del conformista diceva: “Le relazioni umane sono per lui essenzialmente quelle di automi alienati ognuno dei quali basa la propria sicurezza tenendosi vicino al gregge e non divergendo nel pensiero, nei sentimenti o nell’azione”.

25 Commenti »

  • Lu Malignu scrive:

    tutto si può dire della figura di Poci, ma che non sia preparato culturalmente proprio no. Attendo valutazioni di mesagnesi su questa mia osservazione.Grazie in anticipo.

  • gianfi scrive:

    Il problema principale credo che nasca dalla miriade di liste civiche che formano i due massimi schieramenti. Ognuno con questo sistema ha cercato di collocarsi dove meglio ha creduto o potuto. I cittadini così sono frastornati e non hanno la minima cognizione dei reali schieramenti. Per dirla con il vecchio politichese: “ci sò li comunisti, li democristiani, li missini ecc.?”. Lasciamo da parte le persone che hanno esposto la propria immagine per dare una visibilità a gente che altrimenti sarebbe……
    Regards

  • maurizio scrive:

    ma per caso,paragonando l’ex sindaco ad un gallo vuoi sostenere a ragione che gli altri erano galline o polli?

  • IL DUCE scrive:

    caro avvocato se il duce fosse vivo, tu staresti da tutt’altra parte altro che a destra, perchè il vero uomo di destra deve essere una persona pulita dentro e di altissimi valori morali e comportamentali. Cmq è ora di dire basta in politica hai falliti della vita sociale, quindi se sei capace caro avvocato fai il tuo lavoro!!!!!!!!

  • marco scrive:

    Ma che titolo ha Poci x parlare dell’attività politica amministrativa mesagnese, se nelle elezioni comunali del 2008 non esisteva??? Con chi ha fatto accordi con gruppi politici o di programmi etc. etc….. Ma che peso ha avuto in quell’appuntamento elettorale??? Ma chi?? Ma di che parla ….ma, non si capisce che è stato solo furbo a trovare un consigliere di maggioranza abbondonato da tutti perchè insignificante sotto tutti i punti di vista
    e disperato (Emanuele Marrazza), e che dopo averlo ubriacato di chiacchiere, lo ha sacrificato perchè Poci non aveva ottenuto niente???
    Avvocato Poci….ma la smetta!!!

  • gabriele scrive:

    Non ritengo che il sig Poci sia la persona adatta per valutare la vita politica di Mesagne dato i suoi trascorsi, farebbe bene a gestire prima la sua vita privata e poi quella pubblica, che è più complessa e bisogna avere le ide chiare del cocetto dell!amministrare.
    Poveri e banali chi lo sostiene questo signore!!

  • dodini scrive:

    Poci è uno che dice la verità ed ha coraggio da vendere.Incalza non è riuscito a creare un vero centrodestra.Solo un comitato al suo servizio ed a sua immaggine e somiglianza.Lasciando da parte chi da sempre combatte la sinistra “a proprie spese”.

  • Gianfranco scrive:

    meglio tacere!!!

    Cosa si può rispondere a certe persone?

    Niente….

  • Raffaele Depunzio scrive:

    Ringrazio il direttore Messe per aver organizzato questa claque di felloni che amano insultare liberamente il prossimo protetti dall’anonimato.
    Un consiglio:cambiate il nome qualche volta, così da apparire più numerosi!

  • Roberto D'Adorante scrive:

    Concordo pienamente quello che dice Raffaele Depunzio, nella prima parte, troppo semplice commentare e/o insultare nascondendosi con pseudonimi e nell’anonimato.

  • marco scrive:

    …abbiamo impararto da te caro Raffaele…ricordi quanti interventi di dubbio gusto hai fatto negli ultimi anni usando quella firma “gino di tacco”, o no?!?!?!? Direttore Messe, parli Lei che ha molta più memoria.

  • alberto scrive:

    Forse Raffaele Depunzio si è dimenticato di manola manca ,uno pseudonimo per rimanere nel dubbio o nell’anonimato

  • Gianfranco scrive:

    Qualcuno spieghi a questi ignoranti come funzionano i commenti!!!

    Ignoranti nel senso che ignorano!!!!

    I commenti su questo blog sono moderati da direttore, e comunque se l’avv. Poci ritenesse offensivi tali commenti può chiedere al direttore l’indirizzo mail dell’autore e sporgere denuncia.

    Domanda! Ma quale giudice non darebbe ragione ai tanti mesagnesi che vogliono poci e marrazza fuori dalle istituzioni????

    E poi viva la libertà di espressione, e grazie al direttore Messe.

  • Raffaele Depunzio scrive:

    @ Marco, se il gusto è il suo, le concedo il beneficio del dubbio. Per il resto, è evidente che non vi fu anonimato atteso che lei conosce l’identità celata da quello pseudonimo (mentre sarebbe opportuno conoscere la sua, sa capita che qualche maligno la scambi per il rappresentante sindacale dei felloni).

  • fabio scrive:

    purtroppo la verità fa male..anonimi o no… i fatti parlano chiaro senza offendere nessuno.. ma questa amministrazione è stata uno schifo.. e di questo ringraziamo il sig. Marrazza… e il sig. Depunzio che parli delle malefatte di questa giunta senza tirarsi indietro

  • Gianfranco scrive:

    Ribadisco, mai più poci e marrazza!!!

  • marco scrive:

    raffaele de punzio, le avevo concesso una via di fuga onorabile, concedendole di essere ricordato x suoi vecchi interventi con quel pseudonimo e non x qualcosa di più grave e triste come aver tradito durante il ballottaggio delle scorse elezioni amministrative, il suo storico partito, solo x sete di potere, apparentandosi con il centro destra. Lei invece dimostra anche in questa circostanza grande spregiudicatezza, meritandosi pertanto, il titolo di “RE” dei felloni.
    Guardi…..Le calza proprio a pennello!!!!

  • Ester scrive:

    ..e anche qui, di tutto si parla , fuorchè di Mesagne! Attraverso degli pseudonimi o meno, qui tutti state facendo la figura dei cretini…Perchè invece non si parla del fatto che destra e sinistra sono allo sbando nella stessa maniera? a marzo ci saranno le elezioni, ma voi chi vorreste come sindaco? chiacchiere, solo chiacchiere in questi commenti…ma niente di propositivo da parte vostra, e nessuna critica costruttiva…solo facile demagogia.

  • mesagne allo sfascio scrive:

    scusate ………..dimenticate il passato???diamo la colpa a due che nn centrano nulla ………ma state zitti tutti che fate meglio……sono stati allontanati perche nn si sottomettono a nessuno………..impariamo da loro…..altrimenti stiamo zitti…………

  • Il pensiero di Toto scrive:

    Su ragazzi datevi una regolata!
    Noi non siamo rappresentanti di Partiti nè politici. Noi dobbiamo dire la Nostra senza offendere o imprecare. Ricordatevi che nessuno di noi possiede la VERITA’. Noi esprimiamo opinanioni personali per stimolare gli altri a dire la loro. Se qualcuno crede che questo sia il mezzo per farsi la sua campagna elettorale ha proprio capito l’opposto di tutto. La gente non è stupida, sa molto bene quello che è giusto fare. Non voglio predicare, mancano le capacità.

  • gianfi scrive:

    Non capisco perchè in qualsivoglia argomento ci si imbatta bisogna metterci sempre del personale. Sarebbe bello, se possibile, che ognuno risolvesse i propri “arretrati” incontrandosi con il rivale su di un ring o meglio, come in altri tempi, in un campo aperto (preferibile un poligono) e scaricarsi addosso un intero caricatore (ovviamente a salve).
    Regards

  • George scrive:

    Non conosco Poci ma conosco molta gente che lo conosce. Chi lo conosce bene dice che a livello umano come lui non c’è nessuno. Sempre pronto ad aiutare tutti. Chi non lo conosce dubita di lui. Io penso comunque che sia un uomo sincero e coraggioso e che ha subito molte ingiustizie senza affondare mai. è con uomini cosi che si può crescere non coi guitti e ben pensanti. Non ce ne facciamo niente di quelli.

  • alberto scrive:

    conoscendo personalmente Poci e le sue capacità ,visto che nella destra non è benvoluto ansi snobbato ,mi chiedo perchè non sia ancora andato a sinistra,tanto ormai in politica tutto è ammesso,lui lo farebbe a ragione e io lo voterei

  • Dado scrive:

    Caro duce, è probabile che l’avvocato Poci debba lasciare la politica ma che lei si debba rivedere la sintassi è sicuro visto che”in politica hai falliti della vita sociale” hai si scrive senza la mutina.

  • marchina scrive:

    per marco.sei uno spasso!!! per la cronaca lo pseudonimo non è “Gino di Tacco” ma “Ghino di Tacco”. Vai a studiare va…

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