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“Enzo Incalza è una risorsa che non si può e non si deve disperdere”

Scritto da Giuseppe Messe il 22 novembre 2009 – 04:0213 Commenti

“Enzo Incalza è una risorsa che non si può e non si deve disperdere”. Giuseppe Semeraro già assessore all’Urbanistica nell’ultima giunta Incalza, fa una puntuale analisi di quello che è stato e che potrà essere. E ricorda che Enzo Incalza ha battuto due volte, in due elezioni, il candidato del centrosinistra. “La prima volta – dice – ha battuto l’on. Cosimo Faggiano, figura storica della sinistra mesagnese; la seconda volta l’avv. Carmelo Molfetta. Li ha battuti in modo chiaro, netto, lampante, senza dubbi di sorta”.

Con Incalza il centrodestra ha vinto le elezioni amministrative a Mesagne sconfiggendo la “corazzata” comunista. Poi Semeraro si guarda alle spalle, ai 16 mesi di governo Incalza con il quale ha collaborato. “E’ stata dura governare a Mesagne, ma è stato molto interessante, sfido chiunque in un anno e quattro mesi a fare quello che la giunta Incalza ha fatto. Nonostante le difficoltà, la inesperienza di qualcuno, gli errori inevitabili, la burocrazia del palazzo e la maggioranza risicata e litigiosa. Sono state fatte tante cose, visibili ed in sordina, tantissime in cantiere e forse questo dava fastidio a qualcuno”.

Poi il tradimento. “Si tradisce da sempre – spiega -. Il tradimento è vecchio quanto il mondo. E’ una brutta cosa. Tra persone civili che dialogano, si trova sempre il punto di incontro, ma non si arriva mai al tradimento”. Per l’ex leader di An “una città non poteva stare in balia di qualcuno dal quale non sono giunte mai proposte o spunti programmatici, ma solo richieste di altro genere”.  E ringrazia Enzo Incalza per avergli dato la possibilità di cimentarsi come assessore, “un compito che ho svolto con impegno e dedizione, nonostante i gufi pronti a colpire e le difficoltà naturali”. Ma ora si volta subito pagina. Si ricomincia. In politica come nella vita. “Riprenderemo con più voglia e determinazione, come quella che pervade ora il mio stato d’animo. Senza dimenticare il passato, facendo tesoro degli errori, mettendo a frutto la esperienza vissuta nel bene e nel male. Dobbiamo continuare e completare il percorso, con Enzo Incalza. Egli si è stato mandato a casa perché non ha ceduto ai ricatti, poteva anche trattare e andare avanti, vivere alla giornata, se fosse stato attaccato alla poltrona, ma lui ha preferito non cedere mettendo a nudo coloro che gli hanno voltato le spalle e la città ha capito. Ora si deve ricandidare, deve riprendere il timone per continuare e completare il percorso iniziato ed il centrodestra deve seguirlo, unito,  compatto e più forte di prima. Per noi, per la città, per il centrodestra Enzo Incalza è una risorsa. Proprio così com’è, con i suoi difetti ed i suoi pregi, con il suo modo di fare e di comportarsi. Ma è una risorsa che non si può e non si deve disperdere”.

13 Commenti »

  • marco scrive:

    …Incalza è una risorsa per Cosimo Dimonte,Roberto Distante x Damiano De Punzio uomini riapparsi dal buio, dove la loro storia di vita, e poltica, li aveveva relegati,rancorosi, pronti a conbattere i politici da cui avevano subito clamorose umiliazioni. Incalza è una risorsa x il centro destra, perchè i suoi “bisognosi, segnalati alla leroy merlin” sono un patrimonio che non si può disperdere , sopratutto nelle dure campagne elettorali, x la ricerca del consenso. E di consensi ne avrà proprio bisogno, perchè, come dice Semeraro, Incalza ha dei difetti, e i suoi difetti hanno messo in ginocchio la città e i mesagnesi che con le loro speranze e i loro sogni avevano creduto in lui. Il centro destra,quello vero, quello che ha combattutto in questi 15 anni in prima fila le scorribande del centro sinistra si riappropri del coraggio che li ha caratterizzati negli scontri con gli avversari nelle scorse legislature, non tema la sfida perchè gli uomini dei partiti di centro destra, non sono secondi a nessuno, e se impegnati sanno svolgere con autorevolezza il loro mandato,sicuramente con molti meno difetti e tanti pregi.Semeraro lei ne è una prova!

  • Pete scrive:

    “se fosse stato attaccato alla poltrona” Caro Giuseppe questa è bellissima.Mi sbaglio ma ha ritirato le dimissioni pur non avendo più la maggioranza come dimostrato due giorni dopo?Che figuraccia……

  • altroCosimo scrive:

    ops…! all’improvviso Incalza è una risorsa ! sparìti!!! si vedrà a marzo se l’ex sindaco sarà o meno una risorsa…ricordando come sono andate le ultime provinciali in effetti Incalza è stato una risorsa…si, PER IL CENTRO-SINISTRA! :-)

  • Gianfranco scrive:

    Già, continuano a sostenere Incalza, perchè in verità la pdl mesangese non ha nessuno da candidare, uno credibile, uno che possa avere la minima ambizione e soprattutto le capacità di governare.

    l’unico che potrebbero candidare sarebbe Franco Prettico, persona autorevole, di esperienza che ha fatto da solo opposizione negli ultimi anni, basta leggere i verbali dei consigli comunali, ma non lo candidaeranno mai perchè sono divisi.

    La pdl perderà le prossime elezioni comunali proprio se continueranno a lottare fra di loro, e se seguiranno ancora l’ottica noi di forza italia e voi di alleanza nazionale!

    La verità è che sono un contenitore politico vuoto, che è stato calato dall’alto, dai vertici, nessuno nella base dei movomenti politici lo voleva, in tutte le realtà locali la pdl sta implodendo proprio per queste divisioni.

    Poi mi sembra ridicolo continuare con chiedre a Incalza la ricandidatura, l’esperienza maturata negli scorsi mesi ci ha fatto capire che Enzo Incalza non è capace di essere il sindaco di tutti, e soprattutto non è adatto ad un simile ruolo. Nella sesit o equitalia lavorano tante persone che nella vita sarebbero nullità, ma in simili ambienti conta solo avere segnalazioni, infatti Incalza appena eletto si è limitato a segnalare…..

  • simone scrive:

    Incalza è una risorsa importantissima per Cosimo Dimonte,Roberto Distante, per Damiano De Punzio uomini che sono riapparsi dopo anni di lungo letargo.ma non solo; Incalza è stato una risorsa, per Molti Assessori Giovani, che per la prima volta si sono buttati nella politica senza aver fatto un corso, o meglio senza sapere bene come nuoversi nelle mansione a loro date.nell’arco di questi 18 mesi di legislatura ho fatte delle conclusioni è mi sono reso conto che i cittadini pur di non volere vecchia gente ha voluto una svolta politica, credendo in Enzo Incalza come uomo che avrebbe cambiato Mesagne nel migliore dei modi, invece la sua squadra di governo oltre a commettere errori, in molti settori a pensato dal primo giorno fino al 14 ottobre di salvaguardare prima le loro problematiche è li dove non venivano accontentati, erano pronti al cambio di partito, lista civica, quindi ora che quest’incubo è finito da un bel pò, inviterei a non commettere più gli stessi errori fatti in precedenza, è che la squadra di governo sia fatta da persone competenti nel settore e che amano davvero governare Mesagne non facendola retrocedere più…bensi andare avanti superando tutte le problematiche lasciate in sospeso come il Centro Storico, Piazza Commestibili,la questione rifiuti, la riapertura dell’archivio storico, di centri di aggregazione giovanili, e che si spendessero più fondi per il settore sociali che per un pò di tempo è stato abbandonato.

  • pollicino scrive:

    La destra impari a disfarsi di gente che come quella che ha fatto parte della vecchia amministrazione Incalza. La sinistra faccia lo stesso o alle prossime elezioni voterà il 10 per cento degli aventi diritto. Tapparsi il naso e andare a votare non è più possibile. Ci vuole gente onesta, capace, integerrima. Progetti seri, impegno, vogli a di lavorare: basta con i de punzio, i marrazza, i distante, i franco, i rini, ecc. ecc.

  • gabriele scrive:

    credo che Incalza sia una persona stimata e rispettabile!
    ma le sue lacune li ha dimostrate nella personalità!è un debole e non avrà più la possibilità di avere un altra occasione, e cioè la fiducia della gente di mesagne,che si aspetta tutt’altro dal capo drell’amministrazione comunale!

  • tiziano scrive:

    Ma x favori siamo seri!Come si può definire il sindaco Incalza una risorsa?Premetto che stimo il sig. Incalza come cittadino, essendo egli persona seria, pacata(forze fin troppa xun impegno difficile è impegnativo come la mansione di 1^cittadino!)ma come politico e risultato essere un vero fallimento!Facilmente ricattabile,con scelte a dir poco discutibili, come quelloe di aver “segnalato”(diciamo pure raccomandato)persone alla LOROY MARLENE,

  • alberto scrive:

    Ma quale risorsa……hanno ragione i commentatori di cui sopra è una risorsa anzi lo era per i vari Distante…Depunzio e poi diciamola tutta:Incalza vinse le amministrative perchè i mesagnesi erano stufi dei vari Faggiano dei Franco Damiano e per ultimo di Mario Sconosciuto e vinse anche o sopratutto per la funzione di difensore civico che ricopriva nell’amministrazione Sconosciuto e che si diede da fare per fare ricorso contro l’Arneo tassa attualmente sospesa non certamente per merito dell’avv. Incalza.Quel credito è esaurito

  • simone scrive:

    Come ribadito da alberto Enzo Incalza è una risorsa per Di Monte, Distante, De Punzio, è lo è stato per molti Assessori nuovi che per la prima volta si sono cimentati a guidare uffici comunali non sapendo nemmeno come fare il loro lavoro. mi dispiace dirlo ma alcune persone erano li ma non sarebbero dovute mai salire alla poltrone di assessore. uno di questi potrebbe essere l’assessore alle politiche sociali il quale dall’inizio della legislazione del centro destra non ha fatto altro che danneggiare le categorie più deboli mettendoli in difficoltà in molti punti di vista. si continua a dire che incalza ha battuto per ben due volte il centro sinistra; prima battendo L’on. Cosimo Faggiano, la seconda volta battendo l’Avv. Carmelo Molfetta, ma dire che l’ha battuto perchè era più forte non credo proprio, credo invece che ha battuto per ben due volte il centro sinistra perchè la gente da un pò di tempo era stufa di vedere sempre le solite faccie governare, allora hanno pensato bene pur di sconfiggere gli eletti del pd come sindaco hanno dato un voto disgiunto, cioè in parole povere hanno dato un voto di preferenza alla persone del pd o rifondazione o sinistra e libertà, ma come sindaco il voto a incalza, avendo così una ripartizione dei voti al 50%, poi il colpo finale l’ha dato il psi guidato da de punzio che barcollava fino all’ultimo secondo perchè non sapeva se appoggiare il partito di sinistra o quella di destra. ma quando gli è stato offerto la poltrona di vice sindaco da parte di incalza si è riversato facendo vincere Enzo. quindi le mie conclusioni sono che incalza può essere bravo come cittadino ma come politico non ha polso duro, quindi la sua figura io non la vorrei più come una sua terza ricandidatura perchè porterebbe mesagne a farla retrocedere da tutti i punti di vista.

  • francesco rini scrive:

    Le dispiacerebbe dirmi in che modo avrei danneggiato le categorie piu’ deboli, mettendole in difficolta’ da diversi punti di vista?

  • mino scrive:

    Ué France ma piedi ncora la capu cu li comunisti? Parlano i fatti e lascia perdere ciò che dicono. Magari gli assessori fossero stati tutti come te o Giuseppe.

  • simone scrive:

    incominciamo col dire che per quanto riguarda il rilascio dei contrassegni è stata adottata una vostra politica a rilasciali solo a chi ha il 100% d’invalidità avendo il certificato d’invalidità e la ex legge 104/92.mentre invece la legge nazionale fatta dal d.p.r. 16 dicembre 1992 n.495 art.381 e d.p.r. del 16/09/96 n. 610, art.217 (ex art.381 già art.188 cod. str.) dice chiaramente che il contrassegno spetta a tutte le categorie protette invalidi civili con capacità di deambulazione ridotta equivalente all’art. 3 comma 1 della ex legge 104/92 e spetta anche a chi ha capacità di deambulazione totale equivalente all’art.3 comma 3 della ex legge 104/92.ma inoltre la legge nazionale dice anche che il contrassegno deve essere rilasciato anche e solitamente con il possesso del certificato d’invalidità senza l’obbligo di avere la ex legge 104/92.inoltre a chi ha fatto causa alla commissione invalidi civili per avere un riconoscimento più alto viene rilasciata la sentenza e il c.t.u. del medico legale che sostituisce il certificato d’invalidità. questa cosa l’ufficio politiche sociali quando c’èravate voi veniva respinta perchè dicevate che la sentenza non era valida, poi continuamo con il dire che avete tagliato i fondi per chi era in condizioni gravissime, togliendogli l’assistenza e poi il trasporto…che è stato ripristinato solo poche settimane fa. quindi caro mino prima di dire che lui perde la testa con i comunisti vedi e tasta bene il terreno sulle cose belle fatte dal tuo amico, che per me non è degno di avere quell’assessorato perchè inesperto.

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